Prezzo gomme: come calcolare il costo chilometrico di uno pneumatico e trovare il massimo risparmio [formula matematica inclusa]

Confrontare il prezzo delle gomme non è sufficiente a garantire che farai davvero il miglior affare. Ci sono anche altri fattori/costi da considerare e qui ti mostrerò come calcolare un indice che tiene conto di tutti i fattori e ti permetterà di fare davvero il miglior affare per il tuo portafoglio: il costo chilometrico del pneumatico.

Tralasciando il tuo stile di guida, che presupponiamo rimanga simile indipendentemente dal tipo di pneumatico montato, i fattori che influenzano la convenienza nell’acquisto di un pneumatico rispetto ad un altro sono i seguenti:

  • Costo del pneumatico
  • Durata chilometrica
  • Efficienza di rotolamento
  • Costi montaggio/smontaggio

Vediamo uno per uno i fattori precedenti, con alcuni consigli su come ottimizzarli e il loro peso nella formula finale. Al termine avrai la formula complessiva che determinerà il costo chilometrico che puoi usare per comparare l’effettiva convenienza se acquistare un pneumatico o un altro.

Costo del pneumatico

Questo è il valore più semplice da recuperare online, si trova ben visibile sui vari e-commerce che vendono pneumatici e nei comparatori di prezzi. Tieni però presente che alcuni comparatori di prezzi non hanno ancora capito bene come funziona il settore delle gomme e non includono diversi costi. Inoltre e-commerce diversi applicano comportamenti diversi e quindi non è sempre facile fare una comparazione corretta.

Non esiste al momento un comparatore di prezzi che tiene in considerazione tutti i fattori che ti spiego in questa guida, tuttavia quello che si avvicina di più è prezzigomme.com che tiene in considerazione diversi fattori (eco-contributo PFU, vendita ai privati, influenza dell’efficienza di rotolamento come ti spiegherò dopo), è quello storicamente più affidabile e completo e soprattutto vaglia l’ingresso dei nuovi e-commerce molto più attentamente di altri e questo è un vantaggio non da poco visto i tentativi dei furbetti che creano e-commerce fuffa a danno degli ignari utenti in cerca della migliore offerta.

Durata del pneumatico

Pneumatici diversi hanno durate chilometriche diverse e questo non vale solo per marche diverse, ma anche per modelli diversi della stessa marca e in taluni casi anche per dimensioni diverse del pneumatico a parità di modello.

Ora supponi di dover decidere tra 2 pneumatici per la tua auto: il primo costa 50 euro e ha una durata stimata di 30.000 km mentre il secondo costo 60 euro ma ha una durata stimata di 45.000 km (la durata di uno pneumatico dipende molto anche dallo stile di guida, ma siccome alla fine sei sempre tu che guidi sia in un caso che nell’altro, tale influenza non viene presa in considerazione in quanto avrebbe lo stesso peso indipendentemente dal pneumatici scelto).

Calcoliamo il costo chilometrico parziale tenendo conto al momento solo di costo della gomma e durata:

50/30.000 = 0,0017 €/km per la prima gomma

60/45.000 = 0,0013 €/km per la seconda gomma

Quindi la seconda gomma è più conveniente della prima gomma. Se avessi scelto solo in base al prezzo avresti erroneamente acquistato la prima gomma.

Ora mi dirai, ma come faccio a sapere quanto durerà la gomma. In effetti in Italia questa informazione non la abbiamo quindi siamo costretti a recuperare questa informazione da siti esteri, in particolare statunitensi. Ora non voglio tediarti con spiegazioni complesse sul valore degli indici americani, ma riassumendo devi cercare il valore denominato Treadwear (un numero che va da 60 a 800) che non rappresenta il valore di km percorribili, ma è direttamente proporzionale ad esso.

Pertanto possiamo ipotizzare che per uno stile di guida standard a un treadwear di 100 possa corrispondere a circa 10.000 km di vita del pneumatico, quindi possiamo iniziare con la prima parte della formula.

Costo chilometrico parziale = Costo Gomma / (Indice Treadwear * 100)

Efficienza di rotolamento

Probabilmente sai che ogni pneumatico ha una propria efficienza di rotolamento che influisce direttamente sui consumi della tua auto. Dal 2012 è disponibile l’etichetta europea del pneumatico che mostra, tra le altre cose, anche l’indice di efficienza di rotolamento con un valore che va da A (il migliore) ad F (il peggiore).

Sapendo che tra una gomma A e una F c’è una variazione di consumi approssimata del 7,5% (quindi risparmi oltre il 7% di carburante tra la migliore e la peggiore gomma) è possibile stimare il tuo risparmio

Costi montaggio/smontaggio

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