Pneumatici con Battistrada Largo

Accade molto di frequente che si avvii un dibattito sulla scelta tra pneumatico largo o stretto, nel quale si cerca di comprendere quale dei due tipi sia effettivamente migliore. Quelli larghi vincono sempre da un punto di vista visivo, sebbene risultino più costosi. È importante comprendere, tuttavia, che esistono delle differenze reali, oltre che funzionali, tra le due tipologie.

Cos’è un pneumatico largo?

Durante gli anni, la moda delle case madri ha agito in modo che la produzione si orientasse verso la fabbricazione di pneumatici sempre più larghi, facendo diventare i 195 millimetri di ampiezza uno standard valido per tutte le auto di classe compatta.
Optare per un pneumatico largo ha però una motivazione soprattutto tecnica, poiché le autovetture moderne sono più pesanti rispetto a quelle del passato e per viaggiare in modo stabile e sostenendo una determinata velocità, devono contare su una gomma più ampia. Anche i dischi dei freni, nel tempo, sono diventati più grandi, poiché sono cresciuti proporzionalmente insieme ai pneumatici.

Caratteristiche di guida dei pneumatici stretti e larghi

Una maggiore larghezza del pneumatico garantisce un grip più ampio ed è un fattore da non sottovalutare quando si guida su strade asciutte, in quanto una quantità superiore di gomma sul terreno assicura una migliore aderenza.
Pneumatici larghi e bassi danno una stabilità superiore soprattutto durante la guida in curva.


Guidare su un manto leggermente nevoso è più sicuro quando alle vetture vengono montate gomme più larghe; in caso di forti nevicate o di fango, questo tipo di ruota tende però a scivolare più velocemente.
Nelle strade bagnate sono i pneumatici larghi a garantire maggiore aderenza al suolo, sebbene questo non avvenga nel caso in cui si verifichi il fenomeno dell’aquaplaning.

In presenza di strade con acqua, il pneumatico deve spostare molto più liquido a causa dell’ampia superficie di rotolamento, pertanto è più probabile che si verifichi un galleggiamento dei pneumatici larghi.

Una ruota larga amplifica quindi il rischio di aquaplaning, che può essere risolto prestando maggiore attenzione durante la guida ed evitando di correre troppo.

I pneumatici con battistrada largo hanno superato vari test, accertando di avere una distanza di frenata inferiore rispetto alle omologhe più strette.
Ad eccezione dei casi in cui sono presenti neve profonda o fango, la frenata sarà più breve anche d’inverno e soprattutto su strade bagnate, fino a quando non si verifichi l’aquaplaning, il quale, appunto, avviene prima rispetto a quando sono stati montati dei pneumatici stretti.


I pneumatici grossi resistono maggiormente al rotolamento grazie alla più ampia superficie a contatto con il suolo, pertanto il rumore sarà amplificato rispetto a quelli stretti.
È importante sottolineare che l’aumento della resistenza del rotolamento fa crescere il consumo di carburante e causa una maggiore usura; a questo si aggiunga che, solitamente, i pneumatici larghi sono più costosi di quelli stretti.


Le ruote larghe attirano l’attenzione soprattutto nei veicoli modificati e anche se sono montate su delle utilitarie, le fanno apparire più potenti, a maggior ragione se sono presenti anche i cerchi in lega.

Difficilmente la produzione futura tornerà al pneumatico stretto, poiché le auto non saranno progettate per viaggiare più lentamente e inoltre, spesso, chi acquisterà un’auto presterà molta attenzione all’aspetto estetico.

Un discorso a parte meritano invece le auto elettriche, in quanto create per garantire la massima distanza possibile e per avere minore resistenza al rotolamento; pertanto hanno bisogno di muoversi su superfici di corsa strette, di gomme di grandi dimensioni e di un peso ridotto.

Nel caso delle auto più piccole, il pneumatico avrà una resa migliore con un battistrada stretto, per evitare di rimpicciolire l’interno delle piccole vetture, attualmente già esiguo.

Le case produttrici sono consapevoli degli svantaggi che concernono le gomme larghe, come, appunto, nel caso in cui si verifichi l’aquaplaning e per queste ragioni, lavorano ponendosi lo scopo di porre rimedio al problema, in modo tale da rendere migliori e più funzionali le produzioni future.

Qual è il miglior pneumatico?

In conclusione, se si parla di peculiarità legate alla guida pura, i pneumatici con battistrada ampio hanno certamente la meglio, poiché assicurano una maggiore sicurezza, soprattutto quando si viaggia su strade asciutte. Si ha comunque coscienza del fatto che con esse si sacrificherà la comodità, che si dovrà far fronte a uno costo maggiore ed infine, che si andrà incontro al rischio di aquaplaning.
La scelta del pneumatico largo piuttosto che stretto è certamente soggettiva e andrebbe fatta anche ragionando in base alle aree di maggiore percorrenza: coloro che viaggiano più frequentemente in zone piovose o con forti nevicate, ad esempio, dovrebbero optare per i pneumatici più stretti.

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