pneumatici a tele incrociate

Pneumatici a Tele Incrociate: Come sono composti?

Lo pneumatico è una componente essenziale di ogni veicolo perché è l’unica parte che entra a contatto con il manto stradale durante la guida.

Vista la sua importanza e complessità, è necessario conoscerne bene il funzionamento e le caratteristiche.

Com’è composto uno pneumatico a tele incrociate

Lo pneumatico a tele incrociate è costituito da determinati elementi, come:

– La carcassa: è posizionata tra lo strato interno che si sovrappone al cerchione e il battistrada e rappresenta la parte più resistente.
Svolge l’importante funzione di sostenere le tante forze che subisce lo pneumatico, assorbendo le agitazioni che derivano dalla pressione dovuta al gonfiaggio.
A tal fine la carcassa è formata da molti strati, chiamati tele, di diversi materiali come il nylon, il poliestere o il kevlar.

– La cintura: è un complesso circonferenziale che non è soggetto ad estensione, è realizzata da tele metalliche o tessili incrociate e spiralate ad angoli bassi.
La sua funzione principale è quella di rendere stabile la carcassa

– Il tallone: è quella parte che accoppia il cerchio e la copertura.
Negli pneumatici tubeless, questa parte serve a garantire la tenuta della pressione dell’aria all’interno.
In questo caso troviamo un filo di acciaio (il cerchietto, di cui parliamo dopo) che garantisce l’accoppiamento perfetto con il cerchio.

– Il cerchietto: è una sorta di anello in metallo fatto di molti fili in acciaio. A questa parte vengono fissate le tele della carcassa.

pneumatici a tele incrociate su strada

Pneumatico a tele incrociate: struttura e funzioni

La tipologia di pneumatici per auto può essere di tre tipologie: 

– Radiale: R

– Convenzionale diagonale o a tele incrociate: D

– Cinturato/bias belted: B

La maggior parte degli pneumatici è di tipo convenzionale D ed è caratterizzata da una carcassa composta da una certa quantità di tele in cui i rinforzi vengono posizionati ad un angolo che varia dai 35 ai 40° rispetto alla direzione di rotazione.

Nel caso di pneumatici radiali, invece, la copertura è realizzata da una o anche diverse tele, le cui cordicelle sono poste in senso radiale, da tallone a tallone.

Diversamente ancora dai cinturati, il cui numero di tele è posizionato sotto il battistrada con un angolo di 15°rispetto alla direzione di rotazione.

Questo significa che gli pneumatici a tele incrociate hanno maggiore resistenza agli urti e alle sollecitazioni laterali, conferendo un maggiore comfort di guida rispetto a uno pneumatico radiale, che in compenso ha maggiore contatto sul manto stradale. 

Le tele degli pneumatici D vengono armate con dei sottilissimi fili di acciaio che sono particolarmente resistenti, incrociate in modo obliquo e incollate una sopra l’altra.
Esse svolgono un ruolo fondamentale ed hanno bisogno di caratteristiche specifiche, in quanto:

– Nel senso circonferenza dello pneumatico, devono avere una certa rigidità per evitare che durante l’effetto centrifugo vengano sottoposte allo stiramento per controllare il diametro della ruota su ogni manto stradale.

– Nel senso trasversale, necessitano di una certa rigidità per poter fare resistenza alle spinte di deriva.

– In senso verticale, infine, devono possedere elasticità per oltrepassare gli ostacoli.

La cintura a tele incrociate, infatti, possiede due o più livelli di tele, uno sopra l’altro, incrociati in posizione diagonale per garantire una resistenza uniforme sul battistrada e sulla sua spalla.

Il numero di strati, poi, dipende dalle caratteristiche di carico, peso e velocità di cui necessita il veicolo.

Anche l’inclinazione con cui gli strati vengono sovrapposti assume una certa importanza; tali strati, a tal fine, sono realizzati con cordicelle tessili rivestite di gomma per consentire flessibilità e resistenza.

Nella struttura a tele incrociate i compiti della carcassa e della cintura si intrecciano ed entrambe provvedono a svolgere le funzioni di guidabilità e sostegno.

Il numero di tele di ogni pneumatico fa variare la sua resistenza agli urti laterali, all’usura e ai diversi tipi di superficie, anche le più insidiose offrendo sempre la massima stabilità della macchina e un compattamento del terreno minimo.

L’interno dello pneumatico

La parte interna dello pneumatico è diversa da quella esterna nella forma e nel tipo di disegno.

Secondo gli ingegneri che si occupano della produzione, infatti, anche il design ha il suo scopo specifico, la parte esterna è composta da tasselli più doppi e grandi per una migliore resistenza durante le curve.

Nella parte interna, invece, gli incavi sono più accentuati per consentire un’espulsione più veloce dell’acqua

Durante la produzione, nella fase del montaggio, gli operatori dovranno fare attenzione a non confondere l’esterno con l’interno della gomma, leggendo le apposite scritte che ne identificano il lato. 

L’importanza dello pneumatico

Quanto detto in precedenza fa comprendere l’importanza del tipo di pneumatico e le conseguenze che ha sull’intero veicolo. 

Ad ogni pneumatico a tele incrociate, si richiede una buona tenuta su qualsiasi manto stradale offrendo una perfetta aderenza.

Attenuare i colpi rendendo la guida confortevole sui diversi percorsi.

Avere una lunga durata e la giusta resistenza in relazione al peso del veicolo, per garantire equilibrio e prestanza durante le curve.

Per garantire queste funzioni è necessario un lungo lavoro che inizia con una programmazione virtuale.

Al progetto segue la verifica di efficienza del disegno battistrada, giocando sull’inclinazione degli strati sovrapposti delle tele incrociate, per garantire massima efficienza.

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Gli pneumatici a tele incrociate hanno maggiore resistenza agli urti e alle sollecitazioni laterali e una struttura che li contraddistingue dalle altre tipologie. Leggile nel'articolo.
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